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Questo è il  muro di Stopsolitudine: Ti chiediamo di lasciarci  i tuoi pensieri..
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Un grande abbraccio a tutti coloro che vorranno condividere le proprie emozioni, stati d'animo , esperienze o essere d'aiuto a chi in difficoltà!
 
 

Volete perfavore  dare una mano ad una Ricerca Universitaria organizzata dal Dipartimento di Psicologia dell’Università degli studi Milano-Bicocca?
Partecipare è molto semplice ma estremamente importante! Si tratta di compilare un questionario del tutto anonimo .L’obiettivo della ricerca è quello di capire e studiare l’esperienza delle persone che vivono da tempo situazioni di esclusione, solitudine e isolamento in vari contesti sociali, come ad esempio: famiglia, lavoro, amici. 
Vi trovate in questa situazione da più di 3 MESI? 
 In caso affermativo, collegandosi al link riportato di seguito si potra' accedere al questionario on-line:  https://www.surveymonkey.com/s/VFVVJK3
 Vi  ringraziamo di cuore per la vostra esperienza preziosa che aiuterà l'Università Bicocca nella sua ricerca sul dolore fisico che fa sentire esclusi

Tutti noi siamo soli in quanto unici,possiamo sperare di sfiorarci e per poco convergere in un unico punto,la compassione però a permesso all'uomo di evolversi e di superare gli ostacoli

La solitudine è una prigione in cui ci si rinchiude per sentirsi liberi.. finchè un giorno ci si accorge di aver perso la chiave..

Mi rendo conto di aver sbagliato tutto nella vita...ogni volta che conosco un uomo ... condividere le nostre vite non gli interessa.... desidera solo pochi attimi di felcità oppure niente....ma cosa c'è di sbagliato in me?
Destino, perché mi hai portato a scelte sbagliate e non mi dai più la possibilità di essere felice?
La solitudine è opprimente!

Solitudine...
amica dei momenti più bui
compagna di notti bianche...
In te ci si tuffa
per poi ritrovarsi!
Solitudine ...
se si ascolta il tuo silenzio
qualcosa di inspiegabile
e indefinito può accadere…
anche avvertire una presenza…
forse di un angelo!
Solitudine…
non si dovrebbe aver paura
di averti accanto perché
con te al fianco ed una preghiera
lo spirito si ritempra.
Solitudine...!
________________________________________

Dolce donna …
non perderti nell’oblio dei ricordi,
non spingerti verso la
spasmodica ricerca della verità
cerca qualcosa
che somigli alla felicità
lei è lì a portata di mano
ma tu non la vedi, presa come sei
dai tuoi negativi pensieri
dolce donna …
non fare della tua vita
ciò che lui vorrebbe
non fare che la sua immagine
ti annienti
dolce donna…
tu hai ciò che nessuno può toglierti
l’amore .

io, credo di essermi sempre comportata correttamente, eppure sono stata tradita , umiliata
proprio da chi ho amato. come far tornare il sereno nella mia vita'? e come non scegliere la solitudine ? che in questo tempo e' la mia compagna fedele..

immagina che la tua solitudine sia una grande valigia vuota,una stupenda valigia che ti è stata donata dall universo per riempirla di cose,esperienze,sentimenti ,pensieri,persone ..e sei tu il proprietario assoluto di questo prezioso oggetto e solo tu puoi decidere cosa metterci dentro.ricordati sempre che a te spetta la scelta;scegliere con la consapevolezza che lo stai facendo per il tuo bene e la tua serenità.

ancora una volta cado nel baratro totale non ne esco piu ormai..non ho piu la forza di fare nulla sono a casa e tutto sta cadendo a pezzi su una settimana 1 gg riesco a reagire il resto sn morto..solitudine in questa casa il lavoro i soldi non ci sono piu ..

Riceviamo  da Francesco e  con piacere pubblichiamo: " Invio un mio pensiero/poesia per cercare di donare un pò di luce insieme a tutti voi. Il tema della solitudine è un problema molto serio e bisogna  parlarne
No alla solitudine...
Se non cercata,
no alla solitudine,
se non richiesta,

No alla solitudine.

In quei momenti siamo tristi,
abbattuti, quasi distrutti…
ma non dobbiamo cedere.
Non siamo mai da soli,
insieme possiamo uscire
dal buio che ci attanaglia.
In quegli istanti tutto è nero,
è vero,
ma proprio in quegli istanti
capiamo l’importanza di un sorriso,
di una carezza, di un saluto,
di un “come stai?”.
Capiamo cosa è giusto nella vita,
e questa comprensione dobbiamo trattarla
come un tesoro prezioso,
dobbiamo proteggerla e condividerla con tutti gli altri.
A volte da un male può
nascere un bene immenso.
Francesco.

Anna ciao...belle parole le tue

Non pensavo che potesse esistere un dolore così grande, se ci pensi sembra assurdo... nessuno t'ha fatto nulla, niente è successo, eppure ti ritrovi a piangere per un dolore disarmante, incomprensibile dall'esterno. Penso che è così che la nostra vita ci sta dicendo che c'è qualcosa che non va. Qualcosa che sicuramente possiamo e dobbiamo risolvere con noi stessi. Qualcosa che non ha a che fare con l'esterno. Ci possono essere mille persone, mille consigli, mille sorrisi, ma quello che manca è dentro di noi. C'è bisogno di molto coraggio per affrontare questo dolore, ma di una cosa sono sicura, il coraggio lo abbiamo. Abbiamo tutta questa sofferenza, ma anche tutta la forza che serve per scioglierla. Il coraggio c'è, la forza c'è, la gioia c'è, tiriamola fuori... affrontiamo quello che più temiamo, possiamo farlo!

ho bisogno davvero di aiuto so pee certo che esiste tanta gente veramente buona ..vi prego ne ho bisogno..sn ormai chiuso in casa e non faccio piu' nulla..sto seguendo un psichiatra da un anno ma credo che siamo fuori strada ....sono sempre peggio

credo di essere forse anormale non so..ho chiuso con la separazione ero solo mi sentivo solo..poi un'altra storia a dir poco peggio oggie e finita ed io sono sempre solo e sempre peggio ho bisogno di aiuto non riesco piu a creare nel mio lavoro e sto perdendo anche quello con tutti i guai..affitti mio figklio ecc..ma che persona sono-----

Sono separata da più di cinque anni, ho una figlia e tra lavoro e cose da fare la solitudine non la sento molto. Forse è il mio modo di combatterla riempire tutto il tempo, tanto da imbrogliarsi e non averne più nemmeno per fare amicizia... Ma l'ostacolo più grande è che ho affrontato dei fallimenti, degli errori e ho paura anche se del tempo ne è passato di ripeterli e allora mi trattengo anche quando sarebbe facile aprirsi agli altri. I miglioramenti ci sono stati ma il cammino non è finito, è un lavoro interno che ti fa sentire più forte, più sicuro, più sereno a portarti verso gli altri così senza preoccupazioni, con spontaneità.Con un sorriso

da quano sono diventata quasi ex(la separazione è in corso e viviamo nella stessa casa ma non più la stessa vita)ho scoperto la solitudine ma quella vera quella che se non esci a comprare il pane non parli con nessuno.perchè l'ultima della mia famiglia di origine se nè andata 5 anni fa per un cancro e la sua ovviamente si è schierata ,le coppie non si fanno ne vedere ne sentire,le poche che sono rimaste hanno la loro vita non posso passare giorni da loro e l'unica cosa su qui contavo e sapevo mu avrebbe dato la forza di andare avanti era mia figlia.Ma io non ho uno stipendio non posso mantenerla a fare la bella vita e quindi....no apertamente non si dichiara ma...sa che sabato e domenica sono completamente sola a casa ma lei parte il venerdì sera e torna la domenica sera tardi, con la benedizione di papi che ne gode e se adesso vi sto scrivendo è perchè 5 minuti fa l'ho chiamata al cell.e mi ha risposto con un sms...non posso parlare.NON PUò PARLARE CON ME SUA MADRE

ho bisogno di amare qualcuno più piccolo, ho bisogno di essere amata da qualcuno più grande. non ce la faccio più perchè sono sola. non ho amici, non ho fratelli ne sorelle, ne cugini ne parenti. nemmeno all'università e nei tirocini mi sono riuscita a trovare un'amico o un conoscente, neanche uno. invidio tanto chi ha fratelli e sorelle perchè non sarà mai solo e avrà sempre qualcuno a cui dare affetto. scusate l'orribile sfogo. quanto avrei bisogno di dare affetto e di avere qualcuno accanto... scusate.

penso che la solitudine non sia frutto di una cosa voluta,ma di un insieme di cose accidentali che portano ad essere soli anche in mezzo a mille persone.vivere in sintonia con il mondo non è impossibile,a volte basta poco,per perdere il filo di un discorso.ma se trovi qualcuno che sia disposto a condividere quello che ognuno può offrire allora la solotudine divien qualcosa che ci permette non solo diesprimere chi siamo ma di portare vita ad una pianta a volte solo senza acqua.

Per quanto riguarda la mia persone occorre fare delle premesse per poter fornire eventuale contributo tramite un sito.
Ossia che ci si possa esprimere indipendentemente da vari aspetti quali: chiesa, politiche extracumintarie e non e forse altro.

Detto quanto si potrebbe tendere ad ambire al merito del problea solitudine

Nel mio caso la solitudine non è nè posa nè vizio. E'il risultato dell'impossibilità di essere senza urlare. E' l'esito dell'essere voce fuori-campo inascoltata. E' il risultato della negazione in vita.
Ero stanca di vivere sulle barricate e mi sono fermata. Allora ho capito di essere davvero sola.

Il mondo viaggia a velocità supersonica, l'amore è lento, il mio vagar circospetto, un cagnolino affranto, penoso, ignorato non per eccesso di velocità, ma per eccesso di purezza, di onestà.. tutto solo se ne sta, massacrato dalla tanta, troppa violenza morale subita... veleggio, timoniere folle, folle d'amore, amore non condiviso, potenza che mi si ritorce come una massa d'energia informe inesplosa, eppure, ciò non è mio desio...

Oggi la gente è affamata d’amore,
e l’amore è la sola risposta
alla solitudine ed alla grande povertà.
In alcuni paesi no c’è fame
di pane, la gente soffre invece
di terribile solitudine, terribile
disperazione, terribile odio, poiché si
sente indesiderata, derelitta e senza
speranza. Ha dimenticato come si fa
a sorridere. Ha dimenticato la bellezza
del tocco umano. Ha dimenticato cos’è
l’amore degli uomini. Ha bisogno
di qualcuno che capisca e la rispetti.
Madre Teresa di Calcutta

Vi consigliamo il libro Solitudine - L'essere umano e il bisogno dell'altro - Di John t. Cacioppo- William Patrick editore il Saggiatore
Tutti provano almeno una volta un senso di solitudine e, quando è passeggero, lo accettano come parte della condizione umana. Ma l'uomo è un essere sociale, e la solitudine fa soffrire. Le sensazioni di connessione sociale, così come quelle di separazione sociale, hanno un'enorme influenza sul nostro corpo: una condizione prolungata di solitudine può provocare conseguenze paragonabili alle alterazioni causate da ipertensione, obesità e fumo, e alla conseguente compromissione delle funzioni immunitarie e cardiovascolari. In "Solitudine" il professor John T. Cacioppo e lo scrittore William Patrick analizzano questo stato emotivo dal punto di vista delle neuroscienze -  John T. Cacioppo trova la soluzione nel "terzo adattamento": i fattori decisivi del successo riproduttivo dell'uomo si fondano sull'empatia, sulla cooperazione e sui legami sociali. Privarsi dello scambio con gli altri provoca uno strappo nel tessuto genetico che si espande nel nostro essere fino a pervadere le emozioni

Solitudine malattia sociale. Convegno a Roma 30 novembre 2009
 Roma, 28 nov. (Dire) – Per 3,9 milioni di italiani la solitudine e’ ormai diventata un’ingombrante compagna di vita: un italiano su 4 ha provato questa sensazione angosciante almeno una volta.
Un fenomeno ancora poco studiato ma dilagante, una vera e propria malattia sociale sulla quale, oggi a Roma, si sono confrontati psicologi e psichiatri nel corso di un convegno organizzato dall’Associazione culturale Jacob Levi Moreno. “La solitudine e’ una condizione trasversale- ha spiegato Sabina Manes, psicoterapeuta e presidente dell’Associazione J. L. Moreno- che prescinde dalle condizioni sociali, economiche, dal sesso o dall’eta’. Basandomi su ricerche e studi compiuti, questo disagio potrebbe essere ricondotto alla prima infanzia, al legame con una madre che non e’ riuscita a rappresentare un porto sicuro per il proprio figlio”. “In passato- ha sottolineato Paolo Cianconi, psichiatra antropologo- la solitudine era vista come un luogo privilegiato per stimolare la propria creativita’.
Oggi invece deriva dal senso di isolamento e dalla mancanza di valori prodotti dalla globalizzazione. Soprattutto i giovani e gli adolescenti, pur essendo affamati di relazioni, finiscono per colmare il vuoto con oggetti e feticci e stabiliscono rapporti virtuali tramite i social network e gli sms”. Nel corso dell’incontro, gli esperti hanno poi analizzato le diverse solitudini, come quella della vecchiaia, della malattia mentale o quella della realta’ carceraria che viene fronteggiata con veri e propri percorsi artistici. “Esistono evidenze scientifiche- ha concluso Maria Antonietta Coccanari de’ Fornari, docente di psichiatria all’universita’ La Sapienza di Roma- che testimoniano come le esperienze creative dei reclusi riducano il tasso di recidive e di suicidi”.

Nel lungo camino della vita capita a volte che quelle stelle che seguiamo si spengono lasciandoci al buio e al freddo obbligandoci a fermarci, indifesi e impauriti la solitudine con sguardo beffardo e meschino tenderà la sua mano cercando di portarci via ogni sogno e felicità racchiusa nel nostro cuore .

La solitudine è una brutta compagnia, ci si può sentire sole anche in discoteca, con il proprio compagno,si cerca di riempirla con varie attività :alcool,droga,sesso op filosofie orientali,zen oreligioni diverse evangeliche ...

qualcuno di voi conosce Cioran?il suo nichilismo rappresenta ciò che la vita è,e non c'è nulla da fare è così da sempre.

la solitudine è qualcosa all'interno di noi stessi,anche quando sono con gli altri sono sola anche se al momento sembra che tutto va bene in realtà ho un vuoto dentro che non riesco a colmare...penso chese avessi qualcuno vicino a me starei meglio ma ricordo che quando non ero sola il vuoto lo sentivo lo stesso...come si fa a colmare questo vuoto?

Una madre e suo figlio stanno camminando sulla spiaggia.
Ad un certo punto il bambino dice: "Mamma come si fa a mantenere un’amicizia?"
La madre guarda il figlio sorridendo e poi gli dice: "Raccogli un po’ di sabbia."
Il ragazzo si china e raccoglie una manciata di sabbia finissima.
La madre allora, sempre sorridendo: "Ora stringi il pugno…"
Il ragazzo stringe la mano attorno alla sabbia e vede che, più stringe,
più la sabbia gli esce dalla mano.
"Mamma, la sabbia se ne scappa…"
"Lo so, caro… Ora tieni la mano completamente aperta…"
Il ragazzo ubbidisce, ma una folata di vento porta via parte della rimanente.
"Anche così non riesco a tenerla…"
E la madre, sempre sorridendo:
"Adesso raccogline un altro po’, e tienila con la mano aperta a cucchiaio…
così.. abbastanza chiusa per custodire, e abbastanza aperta per la libertà".
Il ragazzo riprova, e questa volta la sabbia non sfugge dalla mano, ed è protetta dal vento.
"Ecco come far durare un’amicizia…"

....la solitudine, compagna della mia vita da sempre, ultimamente inizia a far troppo male, soprattutto nei wee-kend quando mi sento ancor più sola pur avendo mio marito in casa, le ore non passano mai, il pomeriggio è scandito dai programmi tv e il suo zapping da un programma di calcio e l'altro....sto talmente male... che non vedo l'ora che sia di nuovo lunedi per restare sola. (scusate lo sfogo)

Ci sono giorni in cui la solitudine si fa sentire maggiormente ma forse è solo un segnale per dirti che devi cambiare qualcosa,che devi imparare ad ascoltarti,a conoscerti di più o che è ora di incominciare a farlo..
Non fuggire da essa ma nello stesso tempo cerca di non isolarti al punto di costruire pareti sempre più alte ed invalicabili intorno a te.Rischi di rimanerne intrappolato o di non permettere a nessuno di avvicinarti.
Non aspettare che siano sempre gli altri a fare il primo passo..E' difficile che qualcuno comprenda ciò che provi se non glielo dici apertamente. Sii sincero e apriti al mondo.Ti accorgerai che tutti quanti a volte ci sentiamo soli ed abbiamo tutti un gran bisogno di comunicare (e non solo virtualmente), di un sorriso o di una stretta di mano amichevole...Un giorno probabilmente ringrazierai questi momenti che, se vissuti con la giusta intensità, ti danno l'opportunità di capire e trovare il coraggio di dare una svolta alla tua vita.

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