Medicina: Australia, la solitudine favorisce le malattie del cuore

(ANSA) - SYDNEY, 17 MAR - La solitudine e la depressione causano mal di cuore nel senso letterale, non meno del fumo, del colesterolo nel sangue e della pressione alta. E' il risultato di una ricerca australiana condotta per conto della National Heart Foundation e pubblicata oggi dal Medical Journal of Australia, che contraddice l'immagine convenzionale delle malattie di cuore come condizioni puramente fisiche.
Lo studio conclude che le persone che soffrono di malattie di cuore hanno più probabilità di morirne, fino a cinque volte di più, se sono socialmente isolate o depresse. Non emergono invece evidenze forti e sostenute che leghino le malattie coronarie allo stress da lavoro, all'ostilità o all'ansietà.
Le conclusioni sono basate su una valutazione di studi scientifici di tutto il mondo sui legami tra stress psicologico e malattie cardiache, condotta da un gruppo di eminenti cardiologi e psichiatri.
Secondo il direttore della National Heart Foundation, Andrew Tonkin, e' la conferma che le malattie di cuore sono un problema mentale e sociale non meno che medico.
Per Tonkin si tratta di una svolta nell'approccio scientifico alle malattie di cuore. ''Negli anni '70 era la personalità di 'tipo A', tipicamente l'uomo d'affari continuamente sotto pressione, ad essere vista come più a rischio. La tipologia è stata sostituita dallo stereotipo dell'uomo o della donna in preda alla solitudine, senza famiglia o amici”. (ANSA).

Fonte: http://www.benessere.com/salute/news/archivio/20030317-001.htm