La solitudine provoca ipertensione negli anziani

La solitudine causa aumento di pressione del sangue negli anziani anche di 30 punti, che fanno la differenza tra un individuo normoteso (120 millimetri di mercurio come massima) e uno iperteso (150 millimetri di mercurio).

La solitudine sembra essere il maggiore fattore di rischio per l’ipertensione negli anziani. Infatti in un’indagine della University of Chicago è emerso che la solitudine causa aumento di pressione del sangue negli anziani anche di 30 punti, che fanno la differenza tra un individuo normoteso (120 millimetri di mercurio come massima) e uno iperteso (150 millimetri di mercurio).

Lo studio è stato diretto da Louise Hawkley, del Center for Cognitive and Social Neuroscience, nell’ateneo Usa. L’aumento di pressione dovuto alla mancanza di connessioni sociali può essere di 30 punti, è spiegato sulla rivista Psychology and Aging. L’indagine è stata condotta su 229 persone tra 50 e 68 anni ed è emerso che l’impatto della solitudine sulla pressione del sangue aumenta con l’età.

Gli esperti hanno chiesto ai partecipanti di valutare il proprio livello di solitudine ed hanno misurato loro la pressione del sangue. Inoltre i clinici hanno considerato tutti i fattori di rischio per l’ipertensione, quali abitudine al fumo, obesità, stili di vita e molti altri. I clinici hanno anche misurato i livelli di stress e considerato eventuali sintomi depressivi dei partecipanti. È emerso chiaramente che è la solitudine il principale fattore di rischio per l’ipertensione negli anziani.

È probabile, secondo l’ipotesi avanzata dagli esperti, che la mancanza di una rete di sostegno sociale esacerbi condizioni di vita stressanti che altrimenti sono viste come una sfida, quindi in chiave positiva, piuttosto che come una minaccia.

Gli esperti hanno concluso che, lavorando sul disagio provocato dalla solitudine, si potrebbero ottenere riduzioni significative dell’ipertensione pari a quelle ottenute con un programma di attività fisica e dieta.

Di Paola Mariano

Fonte: Cacioppo J et al. “Loneliness is a Unique Predictor of Age-Related Differences in Systolic Blood Pressure”. Psychology and Aging 2006.