L'amicizia ti allunga la vita: la solitudine fa male come 15 sigarette al giorno

Studio dimostra che non avere rapporti sociali è più dannoso del non fare attività fisica, due volte più nocivo dell'obesità

Una scena di Puenktchen e Anton, un film sull'amicizia

ROMA (27 luglio '10) – Non è una telefonata ad allungarti la vita, ma un amico. Stare in compagnia fa sopravvivere ben del 50% in più. E non è un detto popolare per cui «chi trova un amico, trova un tesoro». E' una verità scientificamente provata: uno studio della Brigham Young University, pubblicato sulla rivista Plos Medicine dimostra che le relazioni sociali, con amici, familiari, vicini o colleghi che siano, allungano le nostre possibilità di sopravvivere ben del 50%. Al pari di altri fattori, quali l'alimentazione, l'attività fisica o il non fumare. Chi ha pochi rapporti sociali ha dunque meno possibilità di avere una vita longeva.

I ricercatori hanno addirittura comparato l'impatto di una vita povera di amicizie con altri fattori di rischio per la salute, stilando una vera e propria lista. Non avere o avere pochi rapporti sociali equivale ad esempio a fumare 15 sigarette al giorno o ad essere un alcolizzato, è più dannoso del non fare attività fisica ed è due volte più nocivo dell'obesità. Gli scienziati hanno analizzato i dati di 148 studi pubblicati che misuravano la frequenza delle relazioni umane e l'impatto sulla salute per un periodo di 7,5 anni, senza però considerare la qualità della relazione.

«Ci sono molte strade attraverso cui gli amici e la famiglia possono influire in meglio sulla nostra salute, dal calmarci con una carezza al farci trovare un significato nella vita - spiegano Julianne Holt-Lunstad e Timothy Smith, coordinatori dello studio - Quando si è legati a un gruppo e ci si sente responsabilizzati verso le altre persone, il senso di avere uno scopo si traduce nel prendersi maggior cura di noi stessi e caricarci di meno rischi. E questo è un effetto che si può riscontrare a tutte le età».
Fonte : il messaggero.it