Le donne

Le madri sole sono in numero crescente, di anno in anno. In Italia, le famiglie monoparentali sono l’11,3%, di queste l’85,5% sono composte da una donna con i suoi figli. Spesso sono costrette a crescere i figli senza l’aiuto di nessuno fin dalla nascita del bambino. Ed è proprio nella fase immediatamente successiva al parto che cominciano i problemi. Questo momento è particolarmente delicato perché la donna passa dalla pienezza della vita contenuta nel proprio grembo al vuoto interiore, e affronta la difficoltà di relazionarsi con un individuo “sconosciuto” che dipende esclusivamente da lei. Non solo, la fatica dell’allattamento, la gestione della casa, gli oneri economici che ricadono sulla neo-madre portano in molti casi a quella che viene definita: depressione post parto.

Il Royal College of Psychiatrists di Cardiff ha trattato le problematiche delle madri separate e singles, che crescono da sole i propri bambini e ha rilevato che le patologie depressive in questo gruppo è circa il triplo rispetto alla media delle donne. Il 7% delle madri sole presenta problemi depressivi di varia natura e differente intensità, spesso in associazione a sintomi ansiosi.
 
Un’altra categoria di donne risente dei sintomi provocati dalla depressione: le casalinghe.La fascia più colpita è quella tra i 45 e i 65 anni. Il professor Marco Trabucchi, docente di Neuropsicofarmacologia all’Università di Tor Vergata, afferma che tutto deriva “dalla difficoltà ad adattarsi a una condizione di vita, dalla solitudine e dalla perdita di un ruolo”.
Il rischio di depressione è per una casalinga su due e una su cinque ricorre agli psicofarmaci per stare meglio. I segnali della depressione si manifestano attraverso un aspetto fisico che peggiora, apatia, stanchezza cronica, rifiuto di qualsiasi contatto con l’esterno.
 Un unico comune denominatore avvilisce a tal punto le donne fino ad arrivare all’assunzione di psicofarmaci per sconfiggere la depressione e all’abuso di alcol (si contano circa 5 milioni di alcolisti di cui il 25% donne) per fuggire dalla realtà, la solitudine reale o percepita..

                                                                      

Il nuovo alcolista? E’ giovane. E donna. Adolescenti, casalinghe tristi, manager in carriera: la dipendenza si tinge di rosa.

ROMA - Un sorso di whisky e una sigaretta, e poi un altro sorso e ancora una boccata, così via fino a che di bicchieri ne vanno giù un paio e nel posacenere si accumulano le cicche.

Le donne, LA SOLITUDINE e l'alcol

 "Tutto comincia con un bicchiere..." Depressione. SOLITUDINE. Ansia e si inizia a bere per affogare i dispiaceri. Che, invece, vanno affrontati con decisione.

Donne e alcol

Le abitudini delle donne sono profondamente cambiate anche nei confronti dell'alcol, tanto che oggi tra il sesso femminile l'assunzione di alcol è regolare e l'alcolismo ha un tasso d'incremento superiore a quello maschile.

Come allevare un figlio da sole

Le mamme single non sono più un'eccezione. Impegnate a casa e sul lavoro, vivono un'esperienza molto particolare: non possono condividere con un compagno responsabilità e fatiche.

La povertà frutto della solitudine

Donne separate, divorziate, senza lavoro o appena licenziate, madri sole sulle quali grava l’intero peso della cura dei figli. Sono loro le vittime di quel genere di povertà da cui è più difficile uscire.

La solitudine delle giovani mamme

Occuparsi di neonati e bambini non è un lavoro per una persona singola.

L'immensa solitudine delle donne

Ancora, in Val d'Aosta, è il tempo della strage dei pulcini.Essi vanno a morire con la chioccia che ha perso il senso dell'orientamento, la salute del corpo, la speranza del cuore.
Non è che i bambini siano malmenati, violati o uccisi soltanto oggi. Nel tempo questo è sempre avvenuto. E' che oggi se ne parla di più. E' che più non si tace!

La depressione post partum esiste! Come riconoscerla e come curarla

Spesso viene sottovalutata, o persino ignorata. Eppure colpisce una mamma su dieci. Può risolversi in pochi mesi. Oppure diventare una malattia seria.

“Uccidono una parte di loro stesse”

“Negli ultimi 10 anni le madri assassine sono aumentate del 40 % in Italia”. Lo dice Vincenzo Mastornardi, psichiatra criminologo clinico dell’Università di Roma “La sapienza” e autore con Matteo Villanova di Madri che uccidono .
Perché una donna uccide il proprio figlio?

Così la solitudine non fa più paura

Molte donne si fanno prendere dall'ansia all'idea di passare una sera a casa, senza nessuno.
Ma stare in compagnia di sè stesse può essere piacevole.

Depressione, casalinghe sempre più a rischio

ROMA — Il «male oscuro» è sempre più diffuso.

Donne in carriera sarebbero 'sole ed infelici'

(ANSA) - ROMA, 7 DIC - Donne in carriera, ma sole ed infelici e in attesa dell'uomo dei sogni.

Ho fatto carriera sognando l'amore

Trascurata dal marito, Nora punta tutto sul lavoro, con rabbia. Fino a quando un attacco di panico la costringe a fermarsi

Nora è sposata con Giorgio, un uomo che ha sempre dato tutto al lavoro e poco alla famiglia. Pur soffrendo, si è rassegnata alle assenze del marito e ha cresciuto i due figli praticamente da sola. Quando però i ragazzi sono diventati grandi, è entrata in crisi e ha cominciato a sentire tutta la sua solitudine.

Chat: un milione di donne «tradisce» sul web

Non è solo «moda»: entrano componenti psicologiche come la tristezza, la solitudine o la scarsa comprensione con il partner.   

Depressione: i rischi delle casalinghe. Una su due colpita dal “male oscuro”

RISCHIO depressione per una casalinga su due. La routine, i mariti che pensano solo a se stessi e al loro lavoro, una società che tende a 'ridicolizzarle' e ad escluderle sempre piu', fanno scattare l'allarme.

Anoressia sentimentale: ovvero, il rifiuto di “nutrirsi” di amore. Vittime soprattutto donne che…….

Negarsi l’amore, come rifiutare il  cibo. Smettere di crederci, come smettere di mangiare. Risparmiarsi nelle emozioni, come limitare al minimo le  calorie. Non perdere mai il controllo del cuore, come, non distrarsi mai dal peso del proprio corpo.

Chi ha paura dei legami? Emozioni - Dell'amore e altri legami

Chi ha paura dei legami? Gli uomini, le donne, tutti. E chi è che dice sempre: legami? Gli uomini, le donne, tutti.
Non ci sarebbe mondo, se mancassero questi fili sottili, questi patti segreti che uniscono tra di loro gli esseri umani. Siano essi amanti, fidanzati, amici, nemici, stranieri, vicini, genitori e figli.
E i legami sono, e saranno, importanti anche nel futuro ipertecnologico..

Dopo di lui, non riesco più a innamorarmi.

Ho 26 anni, e sono stata fidanzata con un coetaneo. Progettavamo di sposarci, ma il suo lavoro nell’azienda di famiglia è sempre venuto al primo posto.

Le madri da accudire

Ancora una madre che uccide la figlia. Ancora l´eterno dramma che si ripete.

Sirchia: centri per la depressione post-parto

LUSSEMBURGO - Il caso della giovane madre di Aosta che ha ucciso i suoi due bambini è un'ulteriore conferma della necessità di andare verso la creazione di «centri di ascolto» territoriali

Buio nelle madri che massacrano i figli

Da qualsiasi parte la si consideri, la tragedia di Merano è avvolta dal buio. Da quel buio che ha avvolto la mente di Christine Rainer, quando ha ucciso a coltellate il figlio Julian.

Olga come Medea: ha ucciso per vendetta

Dopo la tragedia di Aosta, a colloquio con Cinzia Tani, autrice di "Assassine", la storia di quattro secoli di delitti al femminile di Valerio Giaccia.